Ottobre. Sabato pomeriggio. C'è un vento britannico appena fuori dalla mia finestra, un vento che porta via le foglie dagli alberi. Guardo nei giardini sei piani di sotto. Un uomo con un piccolo cane bianco al guinzaglio taglia lo spazio in diagonale. Una coppia di adolescenti, lei seduta sulla panchina, lui in piedi di fronte, parlano, le biciclette appoggiate di fianco. Un ragazzo esce dal palazzo di fronte diretto verso la sera di questa giornata che a malapena illumina la mia stanza. Alle sette comincerà a piovere, le previsioni del tempo sono così precise qui. Ma allora sarà buio e non potremo vedere le gocce cadere dal cielo nero. Sabato pomeriggio, ottobre, guardo la vita che passa di sotto...