E' di nuovo la notte di Guy Fawkes, quella che piove sempre e l'umidità ti entra nelle ossa. Così si cerca di scaldare il cielo con i fuochi di artificio come ci ha provato il cattolico traditore quattrocento e tre anni fa cercando di illuminare Londra con il falò di Westminster.
Ma è anche la notte dopo delle elezioni di laggiù, all'ovest dell'oceano Atlantico, quelle che tutte la nazioni del mondo seguono, chi perchè gli brucia il culo chi perchè ha transazioni in sospeso o, ancora, aspetta la carità dello zio ricco. Attendono e seguono nello stesso momento che sono momenti diversi. Sono colazioni, pranzi, cene o notti insonni a seguire l'andazzo della massa votante media statunitense. Già, perchè la terra è rotonda e non viviamo tutti nella stessa ora, il tempo è soggettivo, spaziale. Serve a vendere orologi. Ci sono luoghi dove il tempo scorre e altri, come certi stati del sud che usavano chiamare confederati, dove le lancette si sono fermate a cento anni fa, incrostate nelle ragnatele del provincialismo imperiale. Ma meglio è non approfondire, teniamoci sul semplice, sono americani.
Ci ho discusso solo un paio di volte di politica con della gente di laggiù. Da dimenticare. Però ho sentito un bel pò di trasmissioni con classico contenuto d'intervistati a caso che non riuscivano a andare oltre a quello che in altri terzi mondi si sintetizzava, e purtroppo lo si fa ancora, con le tre parole magiche "dio, patria e famiglia". Così teniamoci sul semplice con loro.
Certe volte mi vien da sorridere quando sento persone che ritengono quel paese essere faro di democrazia e civiltà. Strano, perchè a me nei fari civili mi è sempre parso strano ci fossero sedie elettriche o vendite all'ingrosso di armi e un'associazione che ne sdogana moralmente il commercio , e qui rido perchè mi viene in mente una citazione memorabile:
"The National Rifle Association says that, "Guns don't kill people, uh, people do." But I think, I think the gun helps. You know? I think it helps. I just think just standing there going, "Bang!" That's not going to kill too many people, is it? You'd have to be really dodgy on the heart to have that. "
Ma tanto che si discute a fare, gli americani sono elementari, teniamoci sul semplice.
Questa notte poi, perchè qui sull'Isola era notte, ma anche in altri posti lo era, succede che le elezioni eleggano una persona diversa. Succede che venga nominato presidente un signore afro-americano, un nero dall'eleganza impeccabile e dall'eloquio perfetto. Così pensi che magari erano stufi di girare il mondo e dover dire che erano canadesi solo perchè un cameriere non gli sputasse nel piatto, o forse sono veramente così naif da pensare che credere ancora in un sogno, anche se causato da una cena pesante, possa valere la pena di un cambiamento, e ci hanno provato. E per questo, forse, che la maggioranza di un popolo ha deciso di cominciare a modificare il corso della propria Storia.
Ma forse "modificare il corso della Storia" suona troppo complicato. Sono americani, teniamoci sul semplice...